mercoledì 5 maggio 2010

Malati di profitto

These foolish things, Chet Baker


Solamente il 2,4% dei farmaci lanciati sul mercato tra il 1981 ed il 2008 rappresenta un importante progresso terapeutico.

E’ oltremodo significativo, e sconcertante, il fatto che nell’industria farmaceutica gli investimenti nelle attività di marketing siano il doppio di quelli destinati alla ricerca.


Il pensiero che quella malattia incurabile potrebbe essere debellata se i soldi dedicati a viaggi premio per medici conniventi ed ai lauti stipendi dei commerciali farmaceutici fossero stati devoluti al settore ricerca, non ti fa ribollire il sangue nelle vene?

Il pensiero che il tuo medico potrebbe non averti prescritto il miglior farmaco ma quello meglio “retribuito”, ti lascia indifferente?

2 commenti:

  1. I viaggi regalo sono stati banditi da un sacco di tempo (disinformato!); i rappresentanti guadagnano bene ma non piu' degli avvocati che contribuiscono a mettere/lasciare in giro la feccia: ogni professione ha un suo lato oscuro.

    Sono basito da queste dichiarazioni superficiali e parvenu': absurd! Un bacio al Barba.

    Anonimo da Sydney

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  2. La prassi del comparaggio è tutt altro che estinta, i viaggi omaggio si sono trasformati in convegni fittizi in località esotiche ovviamente spesati dalle società farmaceutiche.
    Ciò detto uno può scegliere di fare l avvocato penalista, il rappresentante farmaceutico, il salumiere o il commesso.
    Gli introiti in alcuni campi sono proporzionali al compromesso che si è pronti a fare con la propria coscienza.
    Anonimo Miguel da Sidney, il Barba non vivrà nell'oro, già lo sa!!

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