domenica 15 febbraio 2009

Periferia

Chet Baker. Stella by starlight

Ho visto uno spettacolo per bambini; un’amica sul palco di un piccolo teatro di periferia. Come un bimbo ho riso e giocato con un palloncino.
La morale di Esopo: la perfezione non è di questo mondo; guardando ai nostri difetti ci sarà più facile accettarli nel prossimo.
Spettacoli per bambini, libri per bambini. Ricordi.
Il Piccolo Principe: la pecora nella scatola; il boa che digerisce un elefante. La rosa, la volpe.
“Che cosa vuol dire addomesticare? E’ una cosa da molto dimenticata, significa creare legami”.

Sono entrato in un bar di periferia.
Ho visto persone ammazzare il tempo. Volti scavati. Espressioni e posture volte ad ostentare potere e gioia; i loro sguardi a palesare l’inganno. Una profonda noia; la spasmodica ricerca di un modo per far fluire il tempo. Nessuna ricerca di un senso, un semplice vuoto da riempire. Birra, sigarette, carte, qualche soldo su di un tavolo.
Lavorare sei giorni la settimana per poter così trascorrere il settimo?

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